Fattura d’acquisto UE e autofattura elettronica

DWQA QuestionsCategoria: Fattura elettronicaFattura d’acquisto UE e autofattura elettronica
studiosimonetticommercialisti@gmail.com Staff ha scritto 1 anno fa

Come fare l’autofattura (reverse charge) nel caso di ricezione di servizi da un paese della UE? Se l’autofattura è elettronica, posso evitare di fare l’esterometro?

Buongiorno,
in seguito alla sua domanda, possiamo risponderle facendo riferimento ad un nostro articolo relativo proprio all’esterometro (https://www.studiosimonetticommercialisti.it/2019/01/10/fattura-elettronica-esterometro/).
“Il sistema di fatturazione elettronica riguarda solamente gli operatori italiani. I nostri fornitori esteri emetteranno fattura nei nostri confronti come fatto fino al 31/12/18, ovvero in modalità cartacea. Tali dati, non transitando all’interno dello Sdi, dovranno comunque essere comunicati all’interno dell’esterometro”.

Quindi per le fatture d’acquisto da soggetti intracomunitari deve essere fatto l’esterometro in quanto le fatture cartacee non sono transitate dallo Sdi

Nel caso di fatture d’acquisto intracomunitarie deve poi essere fatta l’integrazione tramite reverse charge. L’integrazione della fattura estera con l’applicazione dell’Iva, è infatti il metodo ordinario di assolvimento dell’imposta nei rapporti con soggetti non residenti in Italia ma appartenenti a paesi UE.

Come illustrato all’interno del nostro articolo (https://www.studiosimonetticommercialisti.it/2019/02/01/reverse-charge-autofattura-elettronica/) in caso di acquisti intra-comunitari, l’acquirente può integrare la fattura ai fini del reverse charge come fatto fino al 31/12/2018 (ovvero in maniera cartacea).

Come si integra la fattura? Normalmente numerandola come acquisto e scrivendo sulla fattura del Fornitore intracomunitario l’importo dell’Iva ed il totale fattura. Quindi registrandola sia nel Registro acquisti che in quello vendite Iva.