La rubrica dedicata al mondo del lavoro

Selfiemployment – finanziamenti ai giovani imprenditori

Nell’appuntamento ci soffermeremo su “selfiemployement”, un progetto  promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per favorire la creazione e lo start-up di nuove imprese NEET (soggetti che non stanno studiando e non sono impegnati in attività lavorative). 
Lo scopo di questa iniziativa è quello di supportare l’auto-imprenditorialità, attraverso attività mirate di formazione e accompagnamento all’avvio d’impresa.
Il percorso, oltre alla formazione specifica per l’avvio e la gestione di impresa, permette ai partecipanti di ottenere un finanziamento diretto per realizzare concretamente la loro idea imprenditoriale. 
Selfi Employment - sostegno all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità per i giovani
Iscriviti e partecipa alla selezione. Se selezionato riceverai un concreto aiuto per la creazione d’impresa: formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa totalmente gratuita e possibilità di accedere ad un finanziamento a tasso zero fino a 50.000 euro.

 

 

Guarda il video e scopri cosa riserva questa iniziativa:

 

 

Come accedere?

Per accedere ai finanziamenti bisogna essere:

  • giovani tra i 18 e 29 anni
  • NEET (Not in Education, Employment or Training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale
  • iscritti al programma Garanzia Giovani.

 

 

Procedura d’iscrizione

 

Vuoi farti supportare nel realizzare il tuo business plan? Partecipa al percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa di Garanzia Giovani. Puoi accedere al test di autovalutazione per verificare le tue attitudini imprenditoriali e iniziare il percorso Crescere Imprenditori di Unioncamere (ricorda che devi essere in possesso delle credenziali del portale Cliclavoro). Oppure rivolgiti al Servizio per l’Impiego più vicino a te e verifica se la tua Regione ha avviato percorsi di accompagnamento all’autoimpiego.
Se decidi di partecipare avrai diritto a 9 punti aggiuntivi sul punteggio complessivo, in fase di presentazione di domanda di finanziamento al Fondo SELFIEmployment! 
  1. Per effettuare il test di autovalutazione delle attitudini imprenditoriali di Crescere Imprenditori, devi per prima cosa iscriverti a Garanzia Giovani: iscriviti QUI
    Dopo l’iscrizione on line a Garanzia Giovani il Ministero del Lavoro – attraverso la Regione – notifica al Centro per l’Impiego il tuo stato, con l’invito a prenderti in carico e profilarti entro il termine di 15 giorni. Decorso questo termine, il Ministero effettuerà la presa in carico centralizzata e tramite e-mail ti inviterà a effettuare la “procedura di autoprofilazione”.

    Avrai 15 giorni di tempo per effettuare la procedura.
  2. A questo punto per partecipare al test devi essere in possesso delle credenziali del portale nazionale ClicLavoro. Se non sei già registrato aClicLavoro, iscriviti QUI
    Se sei già registrato a ClicLavoro, puoi andare direttamente all’ultimo link QUI.

    Avvertenze*
    – In caso di login automatico (quando il tuo nome compare automaticamente in alto a destra) ti consigliamo di sloggarti e riloggarti successivamente alla pagina indicata.
    – Se accanto al tuo nome non compare “cittadino” ma “guest” vuol dire che non hai completato correttamente la procedura di autoprofilazione. In tal caso vai su “profilo utente” e completa i campi vuoti con i dati richiesti, quindi clicca su “diventa cittadino”.
  3. Dopo aver passato il test con esito positivo, il tuo nominativo verrà inoltrato alle Camere di commercio delle province di tuo interesse (max. 2), dove cioè preferiresti frequentare il tuo percorso di formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa.
  4. Successivamente verrai contattato direttamente dalla Camera per iniziare il percorso formativo.

 

Se invece hai già sviluppato il tuo business plan?

In questo caso Puoi presentare direttamente la domanda di accesso al Fondo SELFIEmployment, anche senza aver partecipato ad uno dei percorsi di accompagnamento e di supporto all’autoimpiego.

 

Guarda tutte le informazioni di questo articolo nelle seguenti infografiche:

Clicca qui per visualizzare l’immagine in formato PDF. 

 

Per avere ulteriori informazioni clicca qui

 

Inizio di un’attività nel regime forfettario

Hai sempre voluto iniziare una nuova attività ma non sai da dove partire? Ti trovi in difficoltà nel pensare a tutti gli adempimenti che ti aspettano? Leggi questo articolo e scopri i primi step fondamentali per iniziare ad aprire una nuova attività. Iniziamo!

 

A quale regime fiscale appartengo?

Vuoi aprire una nuova attività o hai deciso di metterti in proprio? Benissimo; allora ti converrà molto probabilmente optare per il regime fiscale dei contribuenti forfettari, un regime agevolativo introdotto con la Legge di stabilità 2015. Tale regime si configura come quello naturale per chi da inizio ad una nuova attività in quanto prevede speciali agevolazioni sia in termini di determinazione del proprio reddito che in termini iva. Se vuoi sapere se hai i requisiti per accedere al regime fiscale dei forfettari, clicca qui.

Di quali agevolazioni stiamo parlando?

Semplificazioni ai fini Iva

Chi applica il regime forfetario non addebita l’Iva in fattura ai propri clienti e non detrae l’iva sugli acquisti. Pertanto non liquida l’imposta, non la versa e non è obbligato a presentare la dichiarazione. Non deve comunicare all’Agenzia delle entrate le operazioni rilevanti ai fini Iva (cd. spesometro) né quelle effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi cosiddetti black list. Chi applica il regime forfetario, inoltre, non ha l’obbligo di registrare i corrispettivi, le fatture emesse e ricevute. L’unico obbligo è numerare e conservare le fatture di acquisto, le fatture emesse, i corrispettivi e le bollette doganali.

Altre semplificazioni ai fini delle imposte sul reddito

I contribuenti che applicano il regime forfettario sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili, fermo restando l’obbligo di tenere e conservare i registri previsti da disposizioni diverse da quelle tributarie. Non applicano gli studi di settore e i parametri, sebbene siano tenuti a fornire, nella dichiarazione dei redditi, alcune informazioni relative all’attività svolta; non subiscono le ritenute, in quanto le imposte per questi soggetti vengono determinate a forfait con un’imposta sostitutiva pari al 15% (che si riduce fino al 5% per i primi 5 anni di attività).

Dopo aver visto i vantaggi legati a questo particolare regime d’imposta, sei ancora più convinto di procedere con l’apertura della tua nuova attività. Perfetto! Ci sono però alcuni step iniziali da rispettare. Non ti preoccupare, si trattano di passaggi non impegnativi che una volta eseguiti ti permetteranno di svolgere con regolarità la tua attività.

 

Apertura di una partita IVA

Per prima cosa dovrai procurarti una partita IVA. Per ottenere ciò dovrai presentare all’agenzia delle entrate il modello AA9/12. Si tratta della dichiarazione di inizio attività che dovrà essere consegnata entro 30 giorni dall’avvio della propria attività. Per presentare il modulo, sarà sufficiente recarsi fisicamente presso l’ufficio apposito dell’Agenzia delle Entrate, portando con se un documento di identità. Ricordiamo che la richiesta di una partita IVA è gratuita per il contribuente. Ulteriori metodi di presentazione della domanda sono:

  • con una raccomandata A/R alla quale, oltre al modulo compilato in ogni sua parte, è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità in corso di validità. 
  • Tramite internet. Dal sito web dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare il modulo, compilarlo e inviarlo tramite una casella di posta certificata (PEC) e dopo averlo firmato digitalmente. 

Nota bene: per la richiesta di apertura di una partita iva è necessario conoscere anche il proprio codice ateco. Questo codice viene fornito all’apertura di una nuova attività e ne rende possibile la classificazione a livello contributivo. Grazie al codice Ateco è possibile stabilire la categoria di pertinenza della nostra attività ai fini fiscali e statistici. Per conoscere il codice della tua attività clicca qui.

 

Bene, ora che hai ottenuto la partita iva vediamo insieme quali sono i passi ulteriori che devi compiere. Nei paragrafi che seguono faremo la distinzione tra imprenditori e lavoratori autonomi/professionisti in quanto gli adempimenti a cui sono soggetti sono tra loro differenti. 

 

Imprenditori

INPS e INAIL

Ora che hai una partita Iva il passo successivo che devi fare è quello di comunicare la tua posizione all’inps ed eventualmente anche all’inail. Perché eventualmente all’inail? Perché non tutti sono obbligati ad aprire una posizione INAIL. La sua iscrizione è difatto obbligatoria solo:

  • per chi ha dipendenti o collaboratori;
  • per gli artigiani;

 

 

Camera di commercio

L’iscrizione nel Registro Imprese (ovvero alla camera di commercio) è prevista per tutte le imprese, sia piccole che grandi, commerciali, sia individuali che collettive.

 

Quante iscrizioni!

Non ti preoccupare, grazie a ComUnica sarà necessaria un’unica iscrizione al Registro delle Imprese per adempiere a tutti gli obblighi INPS, INAIL e camere di commercio. Il Registro Imprese è l’anagrafe delle imprese: contiene infatti i dati (costituzione, modifica, cessazione) di tutte le imprese con qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica, con sede o unità locali sul territorio provinciale. 

 

Lavoratori autonomi e professionisti

Ora passiamo ad analizzare gli adempimenti che spettano a chi svolge un’attività professionale. Il primo requisito, come sempre, è quello di procurarsi in maniera ricordiamo gratuita una partita iva. Il secondo requisito è l’iscrizione presso la propria cassa professionale. L’iscrizione alla Cassa è obbligatoria una volta che si è ottenuta l’abilitazione alla professione mediante superamento di uno specifico esame di stato. L’iscrizione alla Cassa avviene mediante presentazione del modulo di domanda.

 

Ma io non ho un albo di appartenenza. Come posso fare?

Non ti allarmare: non avendo un albo di riferimento, ti potrai iscrivere ad un fondo previdenziale speciale conosciuto come Gestione Separata Inps. L’iscrizione Gestione Separata Inps da parte di Lavoratori Autonomi è dovuta per quelle attività svolte da soggetti che, non avendo i requisiti per entrare in una specifica Cassa o Fondo di previdenza sociale, devono iscriversi presso un fondo previdenziale speciale allo scopo di assicurare la tutela previdenziale. L’iscrizione alla Gestione Separata INPS, va effettuata presso gli uffici INPS presentando il Modello di iscrizione alla Gestione Separata cod. SC04.


 

Tante informazioni e non sai come memorizzarle? Non ti preoccupare! Tutto è stato riassunto nella seguente infografica. Dopo l’immagine troverai il link per poter scaricare in formato PDF l’infografica così da portare sempre con te queste informazioni.

 

Scarica l’infografica in pdf:

[wpdm_package id=’1758′]

 

Segui il nostro BLOG e in particolare i nostri social network per rimanere sempre aggiornato su questo argomento. Metti un like alla pagine aziendale “studio simonetti commercialisti” di facebook e linkedin per visualizzare in automatico nella tua bacheca le notizie più recenti in materia fiscale. Novità: vuoi ricevere le notizie direttamente sul tuo smartphone? Allora clicca qui e potrai iscriverti al nostro nuovo canale Telegram così da ricevere sotto forma di messaggio tutte le ultime notizie.

Certificazioni con Academy for ads: ottieni una certificazione da google

Nell’appuntamento di oggi della nostra rubrica lavoro cercheremo di capire insieme cosa è google adwords e come sia possibile ottenere una certificazione da google. Ci soffermeremo in particolare ad analizzare google adwords e i suoi corsi gratuiti per diventare un esperto di marketing certificato da direttamente da google. L’obiettivo di questo BLOG è quello come sempre di fornire suggerimenti e informazioni per permettere a tutti quelli che sono alla ricerca di un lavoro di aumentare le proprie competenze da inserire nel Curriculum. 

 

Cosa è google adwords?

Google adwords è un servizio di marketing online che permette la pubblicazione di campagne pubblicitarie sulla piattaforma google. AdWords ha rappresentato, nel corso degli ultimi anni, una vera e propria innovazione nell’ambito della pubblicità online. La sua diffusione tra gli strumenti di search marketing è una testimonianza del successo di questo servizio.  Grazie a google adwords è possibile inserire il proprio annuncio tra i primi risultati quando cerchi qualcosa su google. 


Sempre più aziende si rivolgono a questo servizio e diventa pertanto utile conoscere le potenzialità che è in grado di offrire. 

Per poter diventare un Google partner e acquisire le conoscenze del servizio adwords, Google ha messo a disposizione dei propri utenti una vera e propria accademia online dove potersi formare e mettersi alla prova. 

 

Academy for ads: un unico luogo di formazione

A partire da gennaio 2018, i corsi e gli esami disponibili per il programma Google Partners sono stati trasferiti sulla piattaforma Academy for Ads, il programma di formazione online di Google.  In Academy for Ads troverai corsi, esami e certificazioni online in un’unica piattaforma, che semplificherà il tuo percorso di apprendimento sugli annunci di Google. Nel video qui sotto avrai un introduzione ai servizi e alla potenzialità offerte da Academy for ads.

 

 

Grazie ai corsi offerti da google sarai in grado di poter aumentare il tuo know-how e di ottenere nuove competenze digitali in maniera del tutto gratuita. Una volta che avrai fatto l’accesso con il tuo account google su academy for ads avrai tantissimi corsi di digital marketing che potrai seguire. Tanto materiale messo a disposizione per te e tante lezione a termine delle quali sarai in grado di sostenere un esame. Guarda questo video e scopri come muovere i primi passi su questa piattaforma.

 

 

Le certificazioni google

Come abbiamo detto nel paragrafo precedente sarai in grado grazie ai corsi di aumentare le tue conoscenze in maniera molto semplice nel tuo pc o smartphone. A termine di questi corsi potrai poi verificare le tue conoscenze grazie ad un esame a risposta multipla. Se riesci ad ottenere un punteggio superiore all’85% avrai superato il test e potrai ottenere una certificazione riconosciuta direttamente da google! Potrai poi stampare e salvare la tua certificazione: 

 

Ecco un esempio ottenuto da me di un attestato rilasciato da google

Ogni certificazione di prodotto indica una conoscenza approfondita dei concetti di base e avanzati di quel particolare prodotto. Nonostante i corsi siano in lingua inglese sono di facile comprensione. Potrai inoltre sostenere l’esame più volte se non riuscirai a superarlo al primo tentativo.

 

Scopri tutto quello che offre questo servizio e aumenta le tue competenze

Una volta entrato in Academy for ads clicca Browse e naviga fra i corsi messi a disposizione da Google. Scegli il corso più adatto a te, frequenta il corso attraverso il materiale messo a disposizione e infine sostieni l’esame. Una volta superato otterrai la certificazione. Proponiti così nel mercato del lavoro con maggiori conoscenze e approfondisci quanto hai studiato per diventare un esperto di digital marketing.

Continua a seguire questo BLOG per sapere maggiori informazioni su questo servizio. Nei prossimi articoli della Rubrica lavoro torneremo a parlare di Acedemy for ads e ci occuperemo in particolare degli esami per diventare un google partner, figura essenziale per la creazione di campagne pubblicitarie su google.

Corsi gratuiti: accrescere le proprie competenze per emergere nel mercato del lavoro

Eccoci in un nuovo appuntamento dedicato a corsi gratuiti per ragazzi che sono alla ricerca di un’occupazione. Il mercato del lavoro è sempre più competitivo e la crisi economica ha reso davvero difficile trovare un lavoro. Le scuole superiori e l’università non sempre sono sufficienti e diventa pertanto necessario integrare le proprie conoscenze. Per questo nell’articolo di oggi ci soffermeremo su alcuni corsi disponibili gratuitamente anche online.

Corsi di formazione totalmente finanziati per disoccupati

La Regione Toscana con i fondi POR FSE sta finanziando moltissimi percorsi di formazione per lo più di qualifica professionale. Questi corsi rappresentano una grandissima opportunità per tutti i disoccupati che vogliano rafforzare il proprio percorso o lanciarsi con la formazione adeguata in altri settori. Se siete interessati, cliccate qui per scoprire tutti i corsi disponibili.

 

Il progetto TRIO: un potenziamento per il proprio curriculum

Non potevamo non parlare in questo articolo anche del progetto TRIO, sistema di web learnig della regione toscana. Su TRIO sono disponibili, in forma completamente gratuita, circa 1.900 corsi e un insieme di servizi formativi per accrescere le tue conoscenze e per acquisire certificazioni professionali.
Ci sono tantissime aeree tematiche che spaziano tra più generi come ad esempio lingue, informatica, turismo, gestione aziendale e tanto altro. Per saperne di più, consulta un nostro precedente articolo cliccando qui .

 

Lavorare all’estero: borse di mobilità professionale per disoccupati o inattivi

Sempre la Regione Toscana sta mettendo a disposizione per disoccupati o inattivi la un’esperienza di lavoro o di tirocinio all’estero, per migliorare le proprie competenze professionali e aumentare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Tutto ciò è’ possibile grazie alle borse di mobilità Eures, parte integrante del progetto per l’autonomia dei giovani Giovanisì e destinate a disoccupati o inattivi, attivate da qualche mese con un bando oggi riproposto modificato per rendere più semplice la ricerca delle opportunità esistenti nei mercati europei. Per maggiori informazioni clicca qui.

 

Servizio Civile Nazionale: bando di selezione di 1.341 volontari

Non solo corsi: ci sono anche tanti bandi messi a disposizioni di giovani che sono alla ricerca di un’esperienza lavorativa da inserire nel proprio curriculum. In particolare è stato da poco reso disponibile il bando di selezione di 1.341 volontari per l’attuazione di progetti di Servizio Civile Nazionale nell’ambito di Garanzia Giovani, per gli obiettivi istituzionali individuati dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Continua a leggere in questo articolo.

 

Continua a seguire il nostro BLOG per rimanere aggiornato su corsi e possibilità di formazione disponibili per i giovani che sono alla ricerca di un lavoro.

 

Il progetto TRIO della Regione Toscana: un potenziamento per il proprio curriculum

Cosa è TRIO?

TRIO è il sistema di web learnig della regione toscana che mette a disposizione dei propri utenti corsi e seminari gratuiti su tantissime materie.

Quali sono le materie messe a disposizione su TRIO?

Su TRIO sono disponibili, in forma completamente gratuita, circa 1.900 corsi e un insieme di servizi formativi per accrescere le tue conoscenze e per acquisire certificazioni professionali.
Ci sono tantissime aeree tematiche che spaziano tra più generi come ad esempio lingue, informatica, turismo, gestione aziendale e tanto altro.

I vantaggi del progetto TRIO

Uno dei primi grandi vantaggi è la possibilità di seguire gratuitamente tantissimi corsi in maniera interattiva e con tanto materiale messo a disposizione degli utenti.

Tutti i corsi TRIO sono gratuiti. Il progetto TRIO è un’iniziativa della Regione Toscana basata sui finanziamenti del Fondo Sociale Europeo. Nessun costo viene richiesto all’utente finale che desidera frequentare i corsi TRIO, né prima né dopo la conclusione del corso.

Anche l’iscrizione è gratis: registrati nel portale inserendo con attenzione tutti i dati personali. Questo è un passaggio importante perchè tutti gli attestati di riconoscimento dopo il superamento dei corsi verrano spediti sempre gratuitamente fino a casa tua per posta.

Attestati?

Sì, esatto. I corsi messi a disposione nel portale TRIO sono studiati per offrire all’utente la possibilità di seguire il corso in maniera telematica offrendo materiale didattico e video tutorial.

Alla fine del corso poi molti corsi prevedono un test a risposta multipla al superamento del quale avrai la possibilità di ottenerre gratis un attestato.

Che valore hanno questi attestati? Li posso inserire nel mio curriculum?

Sì, proprio così. Questi attestati possono essere inseriti nel tuo curriculum con lo scopo di incrementare le tue competenze. Nelle FAQ del sito web del progetto TRIO possiamo leggere:

Gli attestati possono essere allegati al proprio curriculum vitae e costituiscono documentazione utile ai fine del riconoscimento di crediti in ingresso a percorsi formativi realizzati nell’ambito del sistema regionale della Formazione Professionale (cfr. DGR n.532/09 e successive modifiche e integrazioni). L’attestato rappresenta un valore aggiunto alle proprie referenze, legato al riconoscimento che le strutture private (aziende o enti) gli attribuiscono; non costituisce titolo autonomamente valutabile nell’ambito dei concorsi pubblici.

Un grandissimo vantaggio dunque che permetterà a tutti coloro che sono alla ricerca di un’occupazione di poter maggior visibilità.

Per sapere ancora di più e avere un’idea iniziale su cosa tratta il progetto TRIO consulta el diapositive qui sotto:

Ci sono poi tantissimi altri vantaggi: continua a seguirci per scoprire quali sono. Ci saranno nuove pubblicazioni sull’argomento. Segui dunque nel nostro nuovissimo BLOG dedicato al lavoro e ai vari modi di ricerca di un’occupazione.