Nuovi Contributi per la Riqualificazione delle Attività Economiche di Pratovecchio Stia – Bando 2025

Il Comune di Pratovecchio Stia ha pubblicato il nuovo Bando per la Riqualificazione e l’Innovazione delle Attività Economiche, destinato alle imprese già presenti nel territorio comunale e localizzate nel Centro Commerciale Naturale.
L’iniziativa mira a sostenere gli investimenti per migliorare l’immagine, la funzionalità e l’attrattività delle attività economiche locali.

Dotazione finanziaria del bando

Per l’anno 2025 il Comune mette a disposizione 20.000 euro, destinati a finanziare i progetti ammessi fino a esaurimento delle risorse.
La dotazione potrà essere incrementata nel caso in cui si rendano disponibili ulteriori fondi.

Chi può beneficiare del contributo

Il bando è rivolto alle attività economiche con accesso e vetrine poste a piano terra, visibili sulla pubblica via.
Possono partecipare imprese appartenenti ai seguenti settori (codici ATECO 2007):

  • C – Attività manifatturiere
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio
  • I – Alloggio e ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • R – Attività artistiche, sportive e di intrattenimento
  • S – Altri servizi (divisioni 95 e 96)

Le attività devono essere insediate in immobili di categoria C1 (negozi/botteghe) o C3 (laboratori), con vetrine e accesso su strada.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Interventi ammessi

Gli investimenti devono riguardare la riqualificazione interna o esterna degli spazi, con l’obiettivo di migliorarne immagine e fruibilità.
Sono ammissibili, ad esempio:

  • opere edili, murarie e impiantistiche
  • tinteggiatura e miglioramenti di illuminazione
  • sostituzione di insegne, vetrine, serrande, tende
  • acquisto di arredi, scaffalature, espositori, elementi decorativi
  • progettazione e direzione lavori (fino al 10% del totale delle opere)

Non sono ammesse spese personali, acquisto di immobili, mezzi di trasporto, consulenze ordinarie, opere interne in autofatturazione, beni forniti da società collegate o già finanziati con altri contributi comunali.

Tipologia e importo dei contributi

Il contributo è concesso a fondo perduto:

  • 50% delle spese ammissibili,
  • fino a un massimo di 2.000 euro.

L’investimento minimo da sostenere è di 4.000 euro (IVA esclusa, salvo non recuperabile).
Se in fase di rendicontazione l’investimento risultasse inferiore, il contributo sarà revocato.

Come vengono valutati i progetti

Ogni domanda sarà valutata secondo due criteri:

Criterio

Punteggio massimo

Grado di riqualificazione

50 punti

Presenza di giovani <36 anni nella compagine sociale

10 punti

Il punteggio minimo richiesto per entrare in graduatoria è 20 punti, esclusa la quota relativa ai giovani.

I progetti verranno inseriti in una graduatoria fino all’esaurimento delle risorse.

Spese ammissibili e periodo di validità

Saranno finanziate esclusivamente le spese:

  • sostenute dalla data di pubblicazione del bando al 31 gennaio 2026, documentate da fatture;
  • eventualmente preventivate e poi realizzate entro il 31 maggio 2026.

Le fatture devono essere pagate con metodi tracciabili (no contanti) ed essere intestate al beneficiario.

Presentazione della domanda

Le imprese interessate devono presentare domanda entro il 31 gennaio 2026.

Modalità di invio:

1) PEC (preferibile)

All’indirizzo:
c.pratovecchiostia@postacert.toscana.it
Oggetto PEC:
“BANDO PER L’INSEDIAMENTO E L’INNOVAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – RIQUALIFICAZIONI”

2) Consegna a mano

Presso l’Ufficio Protocollo del Comune, in busta chiusa con la stessa dicitura indicata per l’oggetto PEC.

Domande incomplete, non firmate o inviate fuori termine saranno escluse.

Documenti da allegare alla domanda

  1. Relazione descrittiva del progetto (Allegato B)
  2. Elenco spese e preventivi (Allegato C)
  3. Sintesi del progetto per pubblicazione (Allegato D)

Erogazione del contributo

Il contributo verrà pagato in un’unica soluzione, solo dopo:

  • realizzazione completa degli interventi
  • invio della rendicontazione (relazione finale + fatture quietanzate)
  • rispetto di tutte le condizioni previste dal bando

Le spese devono essere pagate tramite strumenti tracciabili (bonifico, ecc.).

Obblighi dei beneficiari

Per non perdere il contributo, l’impresa deve:

  • completare i lavori e rendicontare entro il 15 giugno 2026
  • non modificare il progetto senza autorizzazione
  • non cumulare altri contributi comunali sulle stesse spese
  • rispettare la normativa vigente
  • non installare apparecchi da gioco d’azzardo
  • non cedere o alienare i beni acquistati per 3 anni

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis (Reg. UE 2831/2023).

Per maggiori info, consulta direttamente il sito web del Comune cliccando qui.

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